Palermo, 8 aprile 2005

Ho seguito alla televisione il funerale di papa Giovanni Paolo II: vero momento di Dio e insieme evento storico per la Chiesa e per l'umanità.

Il papa con la sua morte è riuscito a fare quello che non avrebbe potuto fare da vivo: mettere insieme i capi di Stato a pregare per diverse ore intorno a lui.

Lo Spirito Santo conduce persone e cose all'unità, servendosi dei suoi docili strumenti.

Tutto il mondo si è riversato, in questi giorni, a Piazza S. Pietro…

Adesso attendiamo il nuovo papa.